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Andromeda
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IL
MANIFESTO DI ANDROMEDA
LA
LIBERTÀ, LA DEMOCRAZIA,
LA PAURA, LA SCIENZA
LA
LIBERTÀ
I
valori fondanti di questo sistema sociale sono
l'USUROCRAZIA, e cioè il denaro che produce denaro, e la
COMPETITIVITÀ.
È richiamandosi ad essi che si è modificato il concetto
di Libertà.
La libertà
di mercato,
tanto invocata, NON ESISTE: essa si riduce all'attività
di una "libera volpe in libero pollaio", e
lascia il posto sempre e comunque a sistemi e modelli di
tipo monopolistico;
La libertà
di scelta
(agricola, alimentare, energetica) soccombe
davanti all'omologazione rappresentata dalla monocultura
(con il conseguente monopolio dei semi imposto in
tutto il mondo), e da una alimentazione che cancella
le differenze geografiche e la tradizione per favorire i
cibi transgenici e, in specifico, i proventi dei loro
brevetti, mentre il monopolio delle fonti di energia (carbone,
petrolio, nucleare) è l'ostacolo principale all'uso
delle energie rinnovabili (sole, acqua, vento,
idrogeno, fusione nucleare fredda…);
La libertà
di informazione ha visto un velocissimo, progressivo
accentrarsi nelle mani di pochissimi dei potentissimi
mezzi di comunicazione e "persuasione": e ciò
che ci raccontano è quasi sempre FALSO, o peggio: la
comunicazione è sempre giocata sul filo del verosimile e
del falsificabile. In questo modo si ha un
"doppio" passaggio: da una parte si afferma
l'ovvia "verità" che ogni discorso è
"punto di vista". Se poi il "punto di
vista" si sottrae abilmente ad ogni confronto, ecco
che il gioco è fatto, ed il punto di vista diventa
"manipolazione"!
Anche la libertà della Rete viene messa in discussione.
Forse non molti sanno che Linux ed il
Peer-to-peer, elementi fondamentali per una
concezione autenticamente distribuita della Rete, sono
pesantemente osteggiati dal Bush dell'informazione, il
sig. Bill Windows Gates.
La libertà
religiosa significa
sempre di più adesione ad una religione
"monoteista", mentre ogni mistica (e anche
all'interno delle ortodossie i religiosi prendono le
distanza dai mistici: la Chiesa lo fa con San Francesco e
Padre Pio, gli Ebrei con i Cabalisti) ed ogni altra forma
di adesione al trascendente viene tacciata come magia,
occultismo, e, in ultima analisi, pericolo per la
stabilità dei sistemi sociali. All'interno poi delle
religioni monoteiste solo quella giudaica e quella
cristiana sono considerate 'nobili'.
La libertà
di scelta politica consente solo un modello: quello della
cosiddetta "democrazia" le cui formalità
vengono imposte come valore universale ad ogni paese
indipendentemente dalla sua specificità storica, sociale
ed economica: se si faranno le libere elezioni 'quello
sarà un paese democratico', non importa se in esso ci
sarà la negazione delle libertà elementari, se si
praticherà la tortura, la pena di morte, o si soffrirà
la fame. La formalità è la sostanza, e deve essere
rispettata.
La libertà
di ricerca propugnata
dagli scienziati cozza contro una realtà inoppugnabile:
la Scienza non è neutrale, proprio perché la scelta di
cosa e su cosa ricercare è extrascientifica. Chi
costruisce le teorie e fa gli esperimenti non è un
osservatore fantasma, ma un costruttore di modelli, che
lavora su dati selezionati per uno scopo cognitivo, del
quale fa parte, a pieno titolo, anche il suo contesto
"produttivo". I fondi della ricerca sono di
origine e decisione politico/economica: sono i politici
che, al servizio del potere economico, per motivi e con
fini politico/economici, stanziano denaro pubblico per la
ricerca scientifica.
La libertà
di scelta terapeutica si scontra con i modelli
scientifici e medici dominanti: le supposte 'verità
scientifiche' sono dichiarate come fossero 'verità
rivelate' da una oligarchia scientifica planetaria
strettamente dipendente da quella finanziaria. Non sono
ammesse critiche alle cosiddette "verità
scientifiche", né "pratiche mediche" che
ad esse non si attengano.
E allora
quale libertà ci rimane?
LA
DEMOCRAZIA
Che
cosa hanno a che fare i sistemi che oggi si definiscono
democratici con il "potere del popolo" di cui
al significato etimologico (cratos
= potere e demos
= popolo)? Quali i passaggi che ne hanno stravolto
completamente il senso originario?
1°
passaggio: DA CITTADINI A CONSUMATORI
La sovranità
del Mercato è oggi indiscussa. Ma tale
sovranità non può essere considerata un completamento
della democrazia. Essa è una sua alternativa, perché
sostituisce al Pubblico Interesse, e cioè al Bene
Comune, la somma di Interessi Privati.
È la Politica che dovrebbe dettare le regole del
Mercato, e invece succede il contrario.
E così la partecipazione al Mercato ha
sostituito la partecipazione alla Politica.
E il Consumatore ha sostituito il Cittadino.
Perché TUTTO è diventato MERCE: Informazione,
Salute, Istruzione, Servizi Sociali, Energia, Trasporti,
Telecomunicazioni, Acqua…
La vita intera, in tutti i suoi aspetti, è diventata
un'attività a pagamento.
LavoraConsumaCrepa/
LavoraConsumaCrepa
questo il nostro presente, questo il nostro futuro?
2°
passaggio: SI CAMBIA IL SENSO DELLE PAROLE
Con un'operazione
prima di tutto filosofica e semantica si procede a
cambiare il senso delle parole: la Guerra diventa
Missione di Pace o tutt'al più Operazione di Polizia
Internazionale, la Resistenza ad una occupazione militare
diventa Terrorismo, l'Intensificazione dello Sfruttamento
Flessibilità del Lavoro, la Distruzione dello Stato
Sociale Privatizzazione dei Servizi Pubblici, l'Usura
diventa Interesse, la Tangente Provvigione, l'Interesse
Privato è il Bene Comune.
Le leggi della produzione e del mercato hanno
vinto. Sono le nuove leggi naturali, e
rappresentano il Bene.
Sono leggi naturali poiché il diritto
naturale, com'è ovvio, coincide con il diritto del
più forte. ("Il più forte non sarebbe infatti
sempre il più forte se non trasformasse la forza in
diritto e l'obbedienza in dovere"). E di
conseguenza non permettono neppure di essere messe in
discussione: chi lo fa, sia a livello nazionale che
internazionale, rappresenta il Male:
e come tale va condannato e schiacciato.
3°
passaggio: CITTADINI: DA CONTROLLORI A CONTROLLATI
George Orwell, nel
suo profetico "1984", aveva previsto tutto.
A partire dagli anni '70 la "troppa
partecipazione" dei cittadini al sistema democratico
aveva provocato un indebolimento dei sistemi tradizionali
di controllo sociale, una delegittimazione dell'autorità
politica e delle altre forme di autorità e un
sovraccarico di domande (la richiesta di + soldi e +
diritti) che eccedevano la capacità dei governi di
soddisfarle.
Inizia così in quegli anni il processo di
trasformazione della Democrazia in Democrazia Autoritaria
ed il processo di Centralizzazione del Comando
(centralizzazione finanziaria, energetica,
antiterroristica) che in trent'anni ha portato alla
Globalizzazione con la scomparsa del potere degli Stati
Nazionali e la concentrazione del Potere Mondiale nelle
mani occulte di Organizzazioni poco note come Bilderberg,
Trilateral, CFR, ecc…, di cui Fondo Monetario
Internazionale, Banca Mondiale, WTO e altri analoghi
organismi multinazionali sono la faccia pubblica e
"rispettabile".
Il potere dell'Autorità sul cittadino aumenta a
dismisura (il Patriot Act americano ne è la
prova più evidente), e la Guerra Permanente al
Terrorismo sottopone il cittadino all'arbitrio continuo e
occulto dei servizi di sicurezza.
La Sinistra, in tutto il mondo, si
presenta come una variante solidaristica di un
capitalismo sempre più spietato, privo della sua
originaria impostazione etica, ma non propone un futuro
diverso, non ha prospettive per riempire il vuoto epocale
all'interno di una Democrazia rappresentativa in crisi, e
non accende entusiasmi.
E mentre cercano di convincere i cittadini di tutto il
mondo che stiamo esportando democrazia, stiamo invece
importando Censura, Tirannia, Degrado Sociale,
Terrorismo.
La DEMOCRAZIA è morta. Anche nei suoi
aspetti più formali, come quelli del voto: le elezioni
truccate di Bush e di Putin ne sono la prova. La sempre
più scarsa partecipazione dei cittadini ai suoi riti
elettorali può essere considerata "la prova del
nove".
LA
PAURA
Lo
strumento principale di controllo sociale è stata ed è
la Paura, il terrore. Tenere le popolazioni sotto
l'incubo di pestilenze o morbi invincibili si
traduce in un sadico esercizio di controllo della
psicologia sociale. Chi ha paura non reagisce, accetta le
guerre, l'oppressione, la cancellazione dei diritti
civili, la scomparsa dello stato sociale, il
proibizionismo, la riduzione dei salari e delle pensioni,
l'aumento degli anni lavorativi, il razzismo, la caccia
al diverso da sé, la vendita degli organi o dei neonati,
la repressione sessuale, la trasformazione in merce della
propria vita.
Ormai l'informazione trasmessa dai media è
modulata sempre sulla Paura. E ciò non solo a
seguito delle campagne terroristiche mondiali riguardanti
i vari e pretesi virus dell'AIDS o di Ebola o della Sars,
antrace, zanzare o pappataci o calabroni assassini,
mucche pazze, bottiglie avvelenate di acqua minerale, serial
killer sempre più efferati, unabomber che
ogni tanto rispuntano qua e là, possibili attacchi
terroristici nei supermercati, orde di immigrati
portatori di 'pericolose' malattie che vengono a portarci
via i posti di lavoro, ma anche per gli avvenimenti
tipici stagionali…
Siamo sotto l'incubo di un terrorismo meteorologico: la siccità è la più forte
degli ultimi cento anni!, alluvioni e frane così
distruttive non si ricordano a memoria d'uomo!, le
valanghe non erano mai state così assassine!.
Siamo sotto l'incubo di un terrorismo sanitario: l'arrivo di ogni influenza
stagionale è vissuto in maniera drammatica, con
l'inevitabile consiglio della vaccinazione preventiva (a
vantaggio del business farmaceutico), e la diagnostica
preventiva (sempre a vantaggio del solito business)
diventa ogni giorno più invasiva, trasformando la nostra
vita in un continuo incubo (mi verrà l'infarto, un
tumore, la sclerosi a placche o l'Alzheimer?) che la
riduce ad una "malattia sicuramente mortale e
sessualmente trasmissibile".
Siamo sotto l'incubo di un terrorismo economico: l'inflazione erode i salari!,
i giovani saranno senza avvenire se non rendiamo
flessibile il lavoro!, il futuro senza speranza se non
tagliamo subito le pensioni e non privatizziamo ogni
servizio pubblico!
Siamo sotto l'incubo di un terrorismo energetico: il petrolio sta per
finire!… le fonti alternative sono una
stupidaggine!, i black out si ripeteranno!,
bisogna tornare al nucleare!
Siamo sotto l'incubo di un terrorismo informatico
che
non risparmia neppure la Rete, usando strumentalmente le
"denunce" contro i siti pedo-pornografici o
creando allarmismo su virus onnipotenti.
È un vero e proprio terrorismo mediatico costante,
quotidiano.
E il Dominio si fonda sulla Paura.
LA
SCIENZA
Agli
Scienziati, intesi come categoria ufficialmente
riconosciuta e retribuita (ce ne sono al mondo oltre
3 milioni, di cui un terzo lavora negli USA ed oltre 70
mila in Italia) non è più riconosciuto il diritto
di 'indagare' in completa autonomia e libertà, senza
alcun obbligo di perseguire scopi predeterminati. Chi
predetermina, indirizza, decide come, dove, quando e
perché si fa ricerca scientifica è il business.
Questo fenomeno è legato al sistema di finanziamento
della ricerca adottato negli Stati Uniti dopo la seconda
guerra mondiale e poi diffusosi in tutti i paesi
occidentali. Un sistema che crea una vasta rete di
complicità fra scienziati, università e organismi di
finanziamento. Gli scienziati intraprendono solo
le ricerche per le quali i Governi, o i Privati, sono
disposti a pagare.
Ecco quel che succede: l'establishement
politico/economico decide dove e cosa si deve ricercare (e
soprattutto su dove e su cosa NON si deve indagare):
alcuni scienziati (i più 'allineati')
imbrogliano altri ricercatori (con le tecniche più
svariate); questi a loro volta "spiegano"
ai giornalisti i quali organizzano il consenso del
pubblico. Il meccanismo ha come obiettivo gli
scienziati che siedono negli organi statali di
finanziamento della ricerca e che hanno il potere di
decidere quali studi e quali ricercatori debbano essere
sostenuti economicamente e con quanto.
E per difendere le proprie "verità
scientifiche" dalle 'incursioni' dei ricercatori
indipendenti la Comunità Scientifica si è dotata del
sistema delle "riviste scientifiche e
accreditate", che è la versione moderna e
democratica del rogo (di streghe, eretici o libri,
non fa differenza). Chi riuscirà a pubblicare su
qualcuna di esse avrà la patente di
"scientificità", in caso contrario sarà
sempre e solo "un ciarlatano". È quel sistema
che abbiamo da tempo battezzato "La cintura di
sicurezza".
Si enfatizzano i benefici, si occultano i rischi
e le controversie scientifiche che esistono a proposito
di un determinato prodotto o di una metodologia
(chirurgica, farmacologica o diagnostica).
In aggiunta a ciò, intorno alla metà degli anni '70 si
è instaurata una sorta di dittatura dei mediocri. È
agli scienziati di media competenza che spetta la
decisione sulla distribuzione dei finanziamenti. E se
mettiamo assieme i criteri poco lungimiranti con i quali
i membri dei comitati decidono di finanziare solo i
progetti che sono alla portata della loro comprensione
con l'indulgenza ai giochi del potere e alle mafie
accademiche… ne deriva la discriminazione e
l'esclusione dalla ricerca dei ricercatori creativi,
intelligenti e indipendenti… e la trasformazione
della maggioranza degli altri in Mercenari della Scienza.
La differenza che esiste tra uno scienziato per
vocazione e uno scienziato per
professione è dunque molto semplice (e si
può applicare a tutte le professioni umane): il
primo è disposto a rischiare la propria carriera e il
proprio onore per un'idea, il secondo è disposto a
sacrificare le proprie idee per la carriera.
Gli ultimi esempi di ciò in ordine di tempo si sono
verificati in questi ultimi anni in Italia e in Europa in
relazione al problema dell'Uranio impoverito, degli
Organismi Geneticamente Modificati (OGM) e
dell'Elettrosmog. Non crediamo di sbagliarci affermando
che in questo secolo due tra le più importanti
manipolazioni scientifiche siano quelle relative
all'imbroglio dell'AIDS ed all'Inquinamento
Elettromagnetico.
SU
TUTTO CIÒ ABBIAMO RICERCATO E SCRITTO...
COME
POTRETE VEDERE DA NOSTRO CATALOGO...
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