Hans Paasche

Hans Paasche

Hans Paasche fu un personaggio pubblico militare, esploratore, scrittore,pacifista e riformatore sociale. Sebbene Hans Paasche fu un personaggio innovatore e controverso, la sua notorietà, se si eccettua la Germania è praticamente nulla.Hans Paasche nacque da una ricca famiglia di Rostock, famoso porto baltico, ma si trasferì al seguito del padre Hermann Paasche, professoredi economia, quando questi venne nominato vicepresidente del Reichstag. Nel 1899 il giovane Paasche si arruolò nella marina tedesca prestando servizio come ufficiale di navigazione. Tra il 1905 e il 1906 venne inviato nell'Africa Orientale sotto la dominazione coloniale tedesca(l’attuale Tanzania). Qui venne messo a capo di un contingente che ebbe l’ordine di sedare una sanguinosa rivolta dei nativi. L’uomo rimase profondamente scosso dalla brutalità della guerra e cercò fin da subito di mitigarne gli effetti e di raggiungere un dialogo con le popolazioni locali. La sua determinazione venne premiata, tanto che fu nominato governatore della regione del Rufiji, collocabile nell’attuale sud della Tanzania. In qualità di comandante della regione Paasche offri aiuto agli sconfitti della rivolta permettendogli di trovare cure e rifugio presso il suo quartier generale. Per questa rapida pacificazione della regione venne insignito della decorazione dell’Ordine della Corona con Spade, ma venne successivamente rimosso dal comando perché accusato di aver portato avanti negoziati di pace indipendenti.L’esperienza Africana, l’orrore e l’amore per quella terra cambiarono per sempre l’uomo e il modo di vedere la vita. Tanto che al suo rientro in Germania Paasche rassegnò le dimissioni dall’esercito. Nel 1908 sposò Ellen Witting, figlia di Richard Witting, direttore della National Bank of Germany ed ex Lord Mayor di Posen (Poznań) e scelse come viaggio di nozze di tornare per un lungo e avventuroso viaggio in Africa. I giovani sposi si addentrarono per 11 mesi fin nel cuore dell’Africa nera, alla ricerca delle sorgenti del Nilo, si addentrarono fin nella regione del Kilimanjaro identificabile con l’attuale Ruanda e con l’allora antico regno di Kitiara, e fu proprio li che si presuppone conobbe Lukanga Mukara. Al suo ritorno in Germania Paasche divenne un membro attivo del“Lebensreform” o “movimento di riforma della vita”. Movimenti che potremmo definire gli antesignani degli attuali “Verdi” o “Robin Wood” di oggi, la loro filosofia politica era una potente miscela dibuoni propositi, il ritorno ad un contatto con la natura, di un’alimentazione sana e vegetariana, l’esigenza di una vita pulita, vestiti larghi,proposte di riforme agrarie e ambientalismo, i cui sostenitori cercavano di cambiare la società riformando stili di vita e atteggiamenti.Insieme ad altri attivisti Paaschè fondò anche un giornale di riforma della vita chiamato “Vortrupp” o “Vanguard”, nel quale pubblicò articoli su temi a lui cari, come il femminismo, la protezione dell’ambiente nelle colonie tedesche in Africa, fino alle lezioni morali come“il disastro del Titanic”.Hans Paasche fu anche scrittore il suo primo libro fu : Im Morgenlicht(“In the Morning Light”), che conteneva impressioni di guerra e di caccia in Africa, ma anche preziosi materiali etnografici. Ma il libro che lo rese celebre fu proprio il libro: “Viaggio d’esplorazione dell’africano Lukanga-Mukara nella Germania interna”; libro che lo rese al tempo stesso osannato dal popolo e inviso al potere. Paasche tornò per un breve periodo in servizio attivo presso la Marina durante la prima guerra mondiale, ma le sue idee pacifiste, l’odio per le divisioni di classe e per gli orrori della guerra, e l’adesione al crescente movimento pacifista lo resero immediatamente inviso ai suoi superiori, tanto da essere arrestato nel 1917 e processato per alto tradimento. Paasche sfuggi alla sua condanna dichiarandosi pazzo e pertanto venne rinchiuso nel sanatorio di Berlino. Fu rilasciato nel1918 e riprese la sua attività di scrittore e giornalista radicale.Dopo la prematura morte di sua moglie Ellen a ventinove anni, si ritirò nella sua tenuta a Waldfrieden per prendersi cura dei suoi quattrobambini piccoli, Jochen, Nils, Helga e Ivan. Tuttavia, continuò a prendere parte a campagne nazionali e internazionali per la pace, la comprensione tra le nazioni e una Lega delle Nazioni. La sua tenuta Waldfrieden divenne un rifugio per insorti di sinistra e braccati.Le posizioni di Paasche e la sua notorietà, raggiunta anche grazie aLukanga-Mukara, erano diventate nel frattempo insopportabili per l’establishment tedesco che decretò il suo assassinio. Un anonimo lo denunciò come una minaccia alla società tedesca così venne inviata presso la sua abitazione la Squadriglia Consul; un gruppo di 60 soldati ultra nazionalisti del Comando del distretto III. I soldati fecero irruzione nella sua casa con il pretesto di cercare un nascondiglio per le armi (mai ufficialmente trovato) al culmine dell’operazione, in circostanze mai chiarite, Hans Paasche venne assassinato a colpi diarma da fuoco. Pochi della Squadriglia Consult furono processati e nessuno fu condannato.Cosi nel maggio del 1920 all'età di 39 anni venne stroncata la vita di Hans Paasche, uno scomodo pensatore del suo tempo, uno degli antesignani dei movimenti “verdi” e “pacifisti” di tutto il mondo.