Wilhelm Reich

Wilhelm Reich

Wilhelm Reich (1897-1957) può essere considerato uno dei personaggi più rivoluzionari del secolo scorso. Una personalità complessa e poliedrica,nell’insieme intrigante; un ingegno versatile che gli ha consentito di approfondire discipline notevolmente diverse traloro. Si è occupato di psicologia, sociologia, biologia e fisica introducendo in questi campi idee radicalmente nuove. Reich riteneva che la sessualità è l’elemento intorno a cui ruota la vita intima della persona e di tutta la società. Sulla base di questa idea, negli anni tra il 1920 e il 1930, tentò di integrare tra loro la psicoanalisi e il marxismo. Questo sforzo lo portò alla fine degli anni 30, poco prima che l’Europa fosse inghiottita dalla catastrofe della guerra, alla scoperta in natura di una nuova forma di energia, a cui diede il nome di orgone: un’energia che permea tutto l’Universo e che è alla base dell’esistenza dei fenomeni del mondo animato e inanimato. Reich rivelò un coraggio ed una forza d’animo notevoli per uno scienziato ebreo dell’Europa degli anni ’20 e’30. Le idee nuove di Reich sono state molto osteggiate e sottoposte ad un linciaggio scientifico e culturale. Un linciaggio anche “fisico” se si pensa che il 19 marzo 1954 un Onorevole Giudice degli Stati Uniti, Paese simbolo dei diritti civili, emanò un’ordinanza alquanto vergognosa con cui si disponeva il rogo dei più significativi libri di Reich. Questo rogo ricorda molto quello di Giordano Bruno, eretico impenitente che fu bruciato vivo il 17 febbraio 1600 dal potere religioso. Bruno è un pensatore a cui Reich si è ispirato nello sviluppo delle sue teorie e a cui dedicò negli anni 50 un bel saggio. la sua persecuzione terminò con la condanna a due anni di reclusione e il 3 novembre del 1957 morì in carcere per un infarto, a pochi giorni dalla sua scarcerazione. 

Per chi volesse approfondire di più:

http://it.wikipedia.org/wiki/Wilhelm_Reich