Giordano Bruno

Giordano Bruno

Giordano Bruno (Nola 1548 – Roma 1600), filosofo, scrittore e frate domenicano italiano, nasce nel 1548 a Nola, vicino Napoli. A 17 anni entra nel convento napoletano di San Domenico Maggiore e vi rimane per dieci anni. In questo periodo legge di nascosto i libri proibiti ufficialmente dalla chiesa di Roma. Insofferente nei confronti della disciplina religiosa e di qualunque posizione dogmatica lasciò il convento e nel 1576 abbandonò l’ordine domenicano. Venuto a sapere che a Napoli si stava istruendo un processo per eresia contro di lui, nel 1579 si reca a Ginevra, dove per un breve periodo aderì al calvinismo. Constatato che il regime teocratico imposto da Calvino non era meno intollerante del cattolicesimo, andò in Francia (1579- 1583); in questo Paese insegnò prima a Tolosa e poi a Parigi filosofia e astronomia. Qui studiò la teoria eliocentrica di Copernico da cui sviluppò una serie di implicazioni metafisiche.

Trasferitosi in Inghilterra (1583-1585), insegnò a Oxford la teoria copernicana. Successi vamente per cinque anni si spostò tra diversi Paesi Europei: Parigi

(1586); per due anni (1587-1588) insegnò a Wittemberg in Germania; visitò Praga (1588); nel 1589 è all'Accademia Julia di Helmstadt, dove si ferma fino al 1590 per poi andare a Francoforte e Zurigo (1591). Su invito del Conte Giovanni Mocenigo, Bruno ritorna in Italia e nel marzo del 1592 si stabilì nella casa del nobile a Venezia. Mocenigo, il 23 maggio denunciò Bruno al Sant’Uffizio. Impri gionato nel carcere di San Domenico a Castello a Venezia su richiesta dell’ inquisizione romana fu estradato a Roma. Il 27 febbraio del 1593 Bruno è rinchiuso nel carcere del Palazzo del Sant’Uffizio. Non avendo abiurato le sue idee, dopo otto anni di prigione ed essere stato torturato, Giordano Bruno, rifiutando i conforti religiosi e il crocifisso, con la lingua in giova (serrata per mezzo di una morsa di legno perché non parlasse), fu denudato, legato ad un palo e bruciato vivo come eretico impenitente, in Piazza Campo dè Fiori, il 17 febbraio 1600: le sue ceneri furono gettate nel Tevere.m Medicina lulliana fu scritto a Helmstedt nel 1590 e pubblicato postumo a Napoli nel 1891. Riprende e sviluppa gli studi di medicina del filosofo, scrittore e missionario spagnolo Raimondo Lullo, in sp. Raimundo Lulio e in catalano Ramon Llull (1235-1316).