Edgardo Ferrari

Edgardo Ferrari

Edgardo Ferrari, è nato a Bologna il 7 novembre 1958, è residente a Sambuca Pistoiese (PT) è si è laureato in lingue e letterature straniere presso l’Università degli studi di Bologna con una tesi sul “TristramShandy di Laurence Sterne e il codice romanzesco in formazione”. Il nonno paterno Roberto era di Sambuca,mentre la nonna Ines Fornaciari (lontana parente di Enzo Biagie Francesco Guccini) era di Pavana. Il padre Gastone è stato medico condotto e partigiano nella zona oltre che Sindaco di Granaglione prima,durante e dopo il 25 aprile del 1945.Collezionista e appassionato di auto storiche e giornalista pubblicista ha iniziato la sua carriera come collaboratore del mensile “Auto d’epoca” di Treviso per il quale ha compiuto numerose ricerche e monografie dal 1988 al 1993. Contemporaneamente, nel 1989, fonda il club Auto Moto Storiche Bagni della Porretta assieme ad alcuni appassionati locali. Successivamente ha scritto studi ed articoli di interesse storico, locale, linguistico e dialettologico collaborando anche con la rivista “Gente di Gaggio” e conil mensile “La Gazzetta dell’Appennino”. Inoltre, ha partecipato alla compilazione del “Dizionario Toponomastico del Comune di Sambuca Pistoiese”,al censimento delle immagini votive che la Provincia di Pistoia avviòproprio in questo Comune e alle numerose ricerche compiute da Francesco Guccini sui dialetti locali. Dal 1995 al 2005 è stato vice-direttore della testata giornalistica di “Appennino TV” per conto della quale ha condotto numerosi servizi, inchieste e interviste a personaggi famosi. Collaterale a queste attività giornalistiche e di studioso della storia locale e del linguaggio,il Ferrari ha sempre coltivato anche la scrittura di racconti e opere teatrali come metodo di “igiene mentale” senza mai pubblicare i risultati di quelle fatiche. Il Ferrari è tornato a occuparsi di auto storiche a livello pubblicistico iniziando una nuova collaborazione giornalistica con il quindicinale di Faenza “Epocauto” nel 2008. Nel frattempo l’autore ha scritto questo romanzo che ha composto dal 2004 al 2011, che prende spunto dalla sua storia familiare per arrivare a offrire al pubblico uno spaccato del secolo appena trascorso. Dal giugno 2004 al 2014 ha ricoperto la carica di Assessore alla Cultura del Comune di Sambuca Pistoiese.