Un benedetto benedettino
e l'Audiovisore temporale
(distrutto)

Prefazione dell'Editore

Sono passati parecchi anni da quando ci siamo messi a discutere della storia del Cronovisore e di Padre Ernetti. Anni pieni di scambi di informazioni, di ricerche d’archivio, di letture di libri, riviste, documenti, di colpi di scena preannunciati per telefono o per email, in vista della pubblicazione di un libro che, per una ragione o per l’altra, rimandava di continuo la sua conclusione editoriale.
Poi l’enorme mole di documentazione raccolta da Fabrizio Guidi, Rodolfo Scognamiglio e Massimo Sperini, vere e proprie colonne portanti dell’Andromeda, è stata consegnata al mio caro amico Alberto Roccatano che ne doveva curare l’assemblaggio trasformandola in libro.
Ma, come leggerete in seguito, quello che doveva essere nelle nostre intenzioni un testo su: “lo stato dell’arte della storia del Cronovisore di Padre Ernetti” si è trasformato rapidamente in un “giallo”.
Intanto la documentazione proveniente dallo staff di Andromeda, con l’aggiunta di quanto nel frattempo aveva raccolto l’Autore, è diventata smisurata (e sarà nostra cura raccoglierla in un testo cartaceo a sé per chi ne avesse interesse). Ma, come afferma l’Autore del libro, “il vero faticoso, complesso, difficile lavoro della stesura di questo libro si è rivelato il tentativo di contestualizzare temporalmente la stessa mole documentale acquisita”.

Infatti definire questa ricerca minuziosa sarebbe riduttivo.
È una ricerca quasi maniacale.

E il contesto storico (la nota storica è a pag 263), unito ad un esame accuratissimo delle fonti, diventa essenziale per la soluzione del “giallo”.
Chi vuole capire qualcosa della storia di Padre Pellegrino Ernetti e del Cronovisore, che a lui viene associato, dovrà leggere con attenzione questa vera e propria inchiesta, dalla quale si scopre che tantissimo di quanto è stato scritto al proposito, come incontri, colloqui ecc. non regge all’analisi storica.
Ma il “giallo” non si limita a questo.
Se quello che è stato chiamato Cronovisore è realmente esistito, se Padre Pellegrino Ernetti stesso lo ha costruito o perlomeno ne ha avuto conoscenza, se “qualcuno” che ne conosceva l’esistenza lo ha voluto associare a Padre Ernetti… o se invece quel “qualcuno” lo ha semplicemente distrutto ritenendolo un pericolo per qualcun altro… o se “qualcuno” ancora ha voluto che il parafulmine di tutta questa storia fosse proprio questo ‘benedetto benedettino’…
Domande, tante domande…
Ipotesi, tante ipotesi…
Certezze, pochissime certezze…
Prove provate ? No.
Ma se, come sostiene l’Autore, l’onestà e la buona fede di Padre Pellegrino Ernetti non possono comunque essere messe in discussione, che è successo di quella incredibile macchina che è stata chiamate Cronovisore ?
È realmente esistita ?

Con questo libro inchiesta Alberto Roccatano segna un momento importante, quello in cui Padre Pellegrino Ernetti esce dalla storia per entrare nel mito. Perché al di là di qualsiasi indizio, o di qualsiasi prova, o di qualsiasi scoperta che magari sarà fatta, la figura di Padre Pellegrino Ernetti sarà ricordata e raccontata nei tempi che verranno.

9 luglio 2008


Paolo Brunetti