Campi elettromagnetici e sistemi viventi

ISBN: 978-88-683207-1-3
Fascino discreto 2

Come mai le linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO) e della Commissione per la Protezione dalle Radiazioni Non Ionizzanti (ICNIRP) non sono mai state accettate da vari Paesi, e la Russia assume valori limite per l’esposizione a radiofrequenze e microonde molto più restrittivi – fino a 50 volte meno per la potenza e a 7 per il campo elettromagnetico – di quelli dettati da WHO e ICNIRP? Sono adeguati i modelli teorici e la metodologia sulla base dei quali WHO e ICNIRP hanno proposto i loro limiti? Che storia c’è dietro? È vero che il nostro organismo e le nostre cellule si sono evoluti raggiungendo un equilibrio con le intensità dei campi elettromagnetici ai quali siamo quotidianamente esposti, all’esterno e all’interno? Il rischio di particolari tipi di tumore, dalla leucemia ai gliomi ai neuromi acustici, è solo “elettrofobia”, agitata negli ultimi trent’anni da comitati locali, da movimenti oscurantisti o per interessi elettorali? Quali sono le evidenze scientifiche a favore dell’esistenza di un impatto delle onde elettromagnetiche sui sistemi biologici? È vero che le onde di frequenza più elevata si fermano sullo strato superficiale della nostra cute, e che, ad esempio dentro la testa, i valori di campo sono migliaia di volte più bassi? Per dare una risposta scientificamente valida, ma comprensibile almeno per chi voglia fare un po’ di fatica ed evitare le chiacchiere da bar, bisogna dotarsi di alcune fondamentali nozioni di Fisica, di Elettromagnetismo in particolare. Nel testo esse verranno somministrate in dosi “omeopatiche”, non rinunciando però a dei cenni sulla moderna concezione dello spazio-tempo, quale quella costruita ormai un secolo fa da Einstein. Non rinunciando neanche alla richiesta, talora ammantata di un pizzico di esoterismo, di chi vuole sapere di quanti e di onde di probabilità. Per gli appassionati, infine, ma solo per loro, una scheda sui circuiti elettrici biologici.

Formato: 15x21
Copertina: Colori plastificata
Allestimento: Brossura
Pagine: 328
Illustrazioni: 50
Anno: 2015
€24.70
€26.00 tax incl.
€26.00 tax excl.
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Come mai le linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO) e della Commissione per la Protezione dalle Radiazioni Non Ionizzanti (ICNIRP) non sono mai state accettate da vari Paesi, e la Russia assume valori limite per l’esposizione a radiofrequenze e microonde molto più restrittivi – fino a 50 volte meno per la potenza e a 7 per il campo elettromagnetico – di quelli dettati da WHO e ICNIRP? Sono adeguati i modelli teorici e la metodologia sulla base dei quali WHO e ICNIRP hanno proposto i loro limiti? Che storia c’è dietro? È vero che il nostro organismo e le nostre cellule si sono evoluti raggiungendo un equilibrio con le intensità dei campi elettromagnetici ai quali siamo quotidianamente esposti, all’esterno e all’interno? Il rischio di particolari tipi di tumore, dalla leucemia ai gliomi ai neuromi acustici, è solo “elettrofobia”, agitata negli ultimi trent’anni da comitati locali, da movimenti oscurantisti o per interessi elettorali? Quali sono le evidenze scientifiche a favore dell’esistenza di un impatto delle onde elettromagnetiche sui sistemi biologici? È vero che le onde di frequenza più elevata si fermano sullo strato superficiale della nostra cute, e che, ad esempio dentro la testa, i valori di campo sono migliaia di volte più bassi? Per dare una risposta scientificamente valida, ma comprensibile almeno per chi voglia fare un po’ di fatica ed evitare le chiacchiere da bar, bisogna dotarsi di alcune fondamentali nozioni di Fisica, di Elettromagnetismo in particolare. Nel testo esse verranno somministrate in dosi “omeopatiche”, non rinunciando però a dei cenni sulla moderna concezione dello spazio-tempo, quale quella costruita ormai un secolo fa da Einstein. Non rinunciando neanche alla richiesta, talora ammantata di un pizzico di esoterismo, di chi vuole sapere di quanti e di onde di probabilità. Per gli appassionati, infine, ma solo per loro, una scheda sui circuiti elettrici biologici.

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Copertina: Colori plastificata
Allestimento: Brossura
Pagine: 328
Illustrazioni: 50
Anno: 2015
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